RN Frosinone, il presidente Russo: “Noi pronti a ogni ipotesi”

RN Frosinone, il presidente Russo: “Noi pronti a ogni ipotesi”

Rari Nantes Frosinone Pallauoto, il presidente Russo: “Noi pronti a ogni ipotesi”
Rari Nantes Frosinone Pallauoto, il presidente Russo: “Noi pronti a ogni ipotesi”

«È difficile, se non impossibile, pensare di ricominciare e terminare questa stagione. Forse è meglio già programmare la prossima: in ogni caso, noi siamo pronti per entrambe le cose». Questo il messaggio principale del nostro presidente Vincenzo Russo, riportato nell’intervista di Alessandro Biagi pubblicata su Il Messaggero lunedì 20 aprile. A quasi due mesi dall’ultima partita della sua Rari Nantes Frosinone, abbiamo voluto approfondire le parole del massimo dirigente gialloblù, per tirare una riga e fare insieme a lui riflessioni utili al presente e al futuro della pallanuoto ciociara e non solo.

Il problema, infatti, è grosso ed esteso a tutte le società pallanuotistiche d’Italia. Il coronavirus ha bloccato allenamenti, campionati e impianti sportivi in tutto il Paese, mettendo in crisi società, atleti e addetti ai lavori di ogni settore acquatico. Per ora, la FIN prende tempo, rimanda il verdetto finale e chiede aiuto al governo. Tante le spese di manutenzione di una piscina, per non parlare degli stipendi dei lavoratori, sospesi e a rischio concreto di evaporare del tutto.

In questo momento così delicato, non essere gestori o proprietari di un impianto, chiuso ma ugualmente costoso, sicuramente aiuta. «Abbiamo il merito e la fortuna di essere una società solida. Se la Federazione scegliesse di andare avanti, da parte nostra non ci sarebbero problemi. Prima della sospensione, la nostra prima squadra stava andando bene in serie B, rispettando i pronostici come uno dei club più accreditati al salto di categoria. In caso di annullamento, saremmo dispiaciuti ma ancora più agguerriti: stiamo già lavorando per preparare la prossima stagione. E a questo punto dell’anno, lo avrei fatto anche con il campionato in corso», afferma il presidente Russo.

Che poi continua: «In caso di annullamento, l’intenzione è di confermare in blocco i giocatori che già fanno parte del nostro organico, inserendo un paio di giovani del nostro vivaio. Valuteremo alternative solo ed esclusivamente nel caso in cui qualcuno dei senior scegliesse di andare altrove, per motivi lavorativi, magari, o personali. Sto sentendo spesso i ragazzi, sono dispiaciuti di stare a casa e di non potersi allenare. Sono sicuro che, quando sarà possibile, si ritufferanno in vasca con ancora più voglia di prima».

Se il numero uno gialloblù non ha alcun timore riguardo l’attività della prima squadra, i dubbi principali sorgono quando si parla di giovanili: «In questi quattro anni abbiamo fatto enormi passi in avanti con le nostre categorie giovanili. Abbiamo sei formazioni tra l’U11 e l’U20, che ogni stagione migliorano di qualità, accrescendo anche il numero di iscrizioni. Nonostante questo, il rischio di perderne molte a settembre è elevato. Il nemico principale della ripartenza è la paura: spero che il virus non costringa i genitori a privare i ragazzi della loro passione. La prossima stagione agonistica deve poter cominciare nella massima sicurezza».

Di sicuro, tutte le società dovranno rivedere alcuni aspetti ed appoggiarsi ad aiuti esterni più ingenti rispetto a prima: «Spero che la FIN possa aiutare concretamente tutte le società sportive sue affiliate, che rischiano di sparire. E per concretamente intendo sia a livello economico, sia con un calmieramento delle spese, considerando le tasse di iscrizione, le tasse gara e gli spazi acqua già pagati per questa stagione. Inoltre, mi auguro anche che il territorio di Frosinone possa rispondere presente, come ha sempre fatto. Come ho già detto, per la prima squadra non ci sono problemi, quindi ogni sponsorizzazione verrà dirottata sui giovani. È mia intenzione andare incontro alle famiglie e sollevarle da parte delle spese necessarie alla pallanuoto. L’obiettivo è far arrivare presto tanti ragazzi di Frosinone in prima squadra, per dare loro la possibilità di difendere i colori della propria città».

Prendere decisioni definitive per la stagione in corso e programmare al dettaglio quella che verrà: questi i due temi bollenti per la pallanuoto italiana, travolta dall’incertezza che da settimane attanaglia tutta la nostra penisola. Ma il presidente Vincenzo Russo ha anche un obiettivo più semplice e a breve termine: «Non vedo l’ora di poter riabbracciare i ragazzi e i membri dello staff tecnico. Sono orgoglioso di aver formato un gruppo unito e spero di rivedere tutti molto presto per una cena e quattro chiacchiere in compagnia».

Andrea Esposito

Addetto stampa R.N. Frosinone

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