Rari Nantes Frosinone comunicato stampa

Rari Nantes Frosinone comunicato stampa partita con il San Mauro Nuoto
Rari Nantes Frosinone comunicato stampa partita con il San Mauro Nuoto

Rari Nantes Frosinone comunicato stampa partita San Mauro Nuoto

Rari Nantes Frosinone, nota ufficiale del presidente

 

Dato il susseguirsi di polemiche, mi trovo costretto a intervenire di persona per provare a spiegare la posizione mia e della Rari Nantes Frosinone. Un po’ ovunque ho letto che nel nostro precedente comunicato c’è solo uno scarico di responsabilità e mai un’ammissione di colpe. Questo è profondamente inesatto: insieme al legale che si occuperà di questa vicenda, abbiamo tenuto subito a precisare e a raccontare la vera linea temporale degli eventi, specificando chi e quando aveva sferrato pugni. Ciò non vuol dire che da parte nostra non ci siano colpe, anzi, ma era nostra premura difenderci dalla gogna mediatica a cui tutt’ora siamo sottoposti.

Detto questo, sottolineo quanto tutto quello che è successo sia lontano dall’idea di sport mia e della nostra società, sempre corretta e MAI coinvolta precedentemente in episodi simili. La correttezza dei nostri tesserati e del nostro pubblico è risaputa: per entrambi parla la loro storia, come giocatori e come persone. Ma sabato qualcuno ha evidentemente esagerato e verrà punito. Per quanto riguarda ciò che è successo sugli spalti, una manciata di persone ha penalizzato il giudizio che ora leggo sul pubblico e sulla gente di Frosinone. Insieme alle forze dell’ordine, stiamo indagando per capire a fondo quanto accaduto in tribuna. Io ero collocato sul bordovasca e anche la digos è in cerca di riscontri certi. Senza di essi, non credo sia corretto esprimere qualsiasi tipo di giudizio. Che, in caso, sarebbe comunque severissimo.

Da grande innamorato di questo sport, quindi, mi sento in dovere di chiedere scusa a tutti gli amanti della pallanuoto, che hanno dovuto assistere a queste scene deprecabili avvenute, purtroppo, in casa nostra. Un’immagine brutta, a cui hanno dovuto assistere anche tanti ragazzi delle nostre giovanili, così come di tante altre società. Vi assicuro, inoltre, che chi ha sbagliato pagherà e severamente: non solo per le eventuali decisioni della giustizia sportiva, ma anche per mano mia. Qualcuno verrà allontanato per sempre dalla nostra piscina, altri verranno multati per il loro comportamento: certe cose non rispecchiano il modus operandi della mia società.

Da napoletano verace, invece, mi sconforta ora il comportamento che i miei concittadini stanno assumendo verso la mia società. Sui social sento gridare alla correttezza e all’educazione, ma allo stesso tempo stiamo ricevendo decine e decine di insulti, minacce di morte e altro ancora. Tutto ciò è documentato, verrà presentato alla federazione e alla polizia postale sotto forma di denuncia. Mi dispiace molto che miei conterranei ora insultino la città di Frosinone e i suoi abitanti. Da anni ci battiamo tutti con forza contro la discriminazione territoriale a cui tanti ignoranti sottopongono Napoli e i napoletani: perché adesso proprio noi facciamo lo stesso verso un’altra città che mai si è macchiata di tali episodi?

È ora di finirla, di chiudere questa storia. Il mio desiderio è che si possa al più presto tornare a parlare solo di pallanuoto giocata, senza alimentare polemiche che non fanno bene a nessuno.

 

Vincenzo Russo

Presidente R.N. Frosinone